Di nottetempo (Movimento II)

S. Caruso: Lovers (2008)

S. Caruso: Lovers (2008)

 

Non importa se
ti avvolgerò in ricchi
sudari – sicuri abbastanza
a spandere la bruma
a scavare i laghi
(specchi lucenti per i tuoi
occhi di tundra),
come in un paradiso
in letargo dove
immergerci bluastri
d’abisso,
vascelli d’oblio
sottovento
sottovoce (proibito
miele!) – o se
dentro uno scrigno polveroso e
piccino ti serrerò, brulicante di cose
dismesse che non divertono più
(l’umido di ficus e mangrovie
appena ti farà respirare); potrei anche
mormorare qualche preghiera,
perché il cielo si schiuda e tu
come fuoco che scocca dal suolo
sia rapito in quadranti segreti e
oscuri, a ruotare
con l’idrogeno immortale,
le radiazioni
di una stella stupenda – e più non sarai
terrestre.

 

 

Vito Santoliquido
9.5.13
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