La casa dei fantasmi

P. Tercio: The Ghost of Mariusz (2012)

P. Tercio: The Ghost of Mariusz (2012)

 

Tre piccoli diavoli mi mettono il mare nel cranio, e soffiano
sonno sulle ciglia. Mi germoglia un nero arabesco sul collo: noir come
tutto oggi l’anima il cielo
gli uccelli, ma non Tu-amore, per quanto io cammini
l’universo cieco. (È il rumore dell’invisibile –
i capelli elettrici si divaricano, nella casa le cose si
spostano da sole – e la coclea è un
labirinto
che al
riverbero
si
dilata)

*

Sto seduto in mezzo a una sala d’attesa bianca e semi-
deserta; parlo con qualcosa che non mi capisce. (Si farnetica
come fuori dal mondo
o
in società)

 

 

Vito Santoliquido
7.4.13
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