Mio mortale

R. Varo: Dead Leaves (1956)

R. Varo: Dead Leaves (1956)

 

Non ci sarai per niente,
non sarai neppure ricordo […]

— J. Cortázar

 

Pensi mai alla morte?
Ogni giorno; in barlumi.

Se la strada è un supplizio
marrone di foglie, larvate
di nostalgia, crisalidi cave;
se al ramo scuro sanguina,
viva, una melagrana,
per le furie (interiori,
battenti) dei suoi chicchi,
mille cuori purpurei.

A occhi chiusi, serrando
i palmi in gola alla nebbia
– si congela il respiro –
traccio un cerchio nell’aria:
possa esso proteggerti,
mio dolcissimo amore.

Se ardendo in fuochi d’ambra
lo zodiaco assiderato
degli spettri, un ricordo
(farcito e là riposto,
medusèo, così attorto a scrollarsi…)
acuto getta un grido,
o geme, manda un rantolo;
gli ultimi; consumandosi.

Pensi mai alla morte?
Vorticano cigni di cenere.

 

 

Vito Santoliquido
19.10.13
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